Un avanzamento delle conoscenze in ambito molecolare ha portato all'introduzione di una nuova classificazione dei tumori dell'endometrio, suddividendoli in 4 distinti sottogruppi, sulla base di specifiche alterazioni molecolari e dell'espressione di specifiche proteine.2
Questa nuova classificazione consente di comprendere e prevedere con maggiore precisione quale sarà il comportamento del tumore, la prognosi della paziente e l'indicazione a utilizzare specifici approcci terapeutici.2
Classificazione molecolare ProMisE per i carcinomi endometriali
Elaborazione grafica da testo Rif. 3
Dalle linee guida ESTRO/ESGO 2025 emerge che la classificazione molecolare deve essere eseguita su tutti i tumori endometriali e richiede 3 analisi di base per determinare lo stato mutazionale di POLE, MMR e p53, risultando particolarmente rilevante nei carcinomi di alto grado.1
Si raccomanda di testare lo stato del recettore degli estrogeni mediante immunoistochimica in tutti i carcinomi endometriali per facilitare le diagnosi, la prognosi nel gruppo NSMP e la previsione della risposta alla terapia endocrina nella malattia avanzata o recidiva.1
I quattro gruppi molecolari del carcinoma dell'endometrio secondo la nomenclatura TGCA4
La classificazione molecolare dei tumori dell'endometrio si è già dimostrata una valido strumento per guidare la gestione terapeutica ottimale e supportare la stratificazione prognostica delle pazienti e proprio per questo non dovrebbe essere trascurata o sottovalutata durante il processo decisionale terapeutico.5
dMMR: MMR deficit; MMR: meccanismo di riparazione dei mismatch; MSI: instabilità dei microsatelliti; MSI-H: ipermutabilità di MSI; NSMP: nessun profilo molecolare specifico; pMMR: MMR proficient; ProMise: Proactive Molecular Risk Classifier for Endometrial Cancer.